yin yang

YIN e YANG nella medicina tradizionale cinese

yin yang

YIN E YANG

la teoria yin – yang è un concetto filosofico della cultura cinese, rappresenta un principio secondo il quale possono venire interpretati tutti i fenomeni della natura.

E’ applicato a tutte le forme delle arti e della scienza della cultura tradizionale cinese.

La fisiologia, la patologia e la terapia della MTC fanno capo a questo concetto.

E’ il sistema mediante il quale vengono interpretati tutti fenomeni secondo la MTC. E’ un concetto filosofico che si applica a tutto (arte,lavoro…). Ha una plasticità di azione molto ampia, che bisogna saper gestire.

Interpretazione del concetto yin e yang

secondo la logica occidentale (che origina dalla logica aristotelica), la realtà si basa sull’opposizione dei contrari e sul fatto che due aspetti, opposti fra loro non possono essere veri contemporaneamente.

Il concetto della logica cinese vede nello yin e yang un sistema di rappresentazione di qualità opposte MA COMPLEMENTARI; ovvero ogni fenomeno rappresenta anche il suo contrario.

Il più antico testo cinese in cui si trovano riferimenti allo yin-yang è l’ Yi Jing il “libro dei mutamenti” (o i King) risalente a circa il 700 a.C.

L’equilibrio è una condizione dinamica che prevede in un macrosistema (sistema uomo) una condizione di indivenire, di equilibrio che si sposta tra fasi di salute e fase di malattia e quest’ultima sono importanti per la persona.

il concetto di COMPLEMENTARIETÀ mi dice anche che nella malattia io sto preparandomi a guarire. Questo concetto è sviluppato in maniera più estesa nel testo i King. In questo testo lo yin e lo yang sono rappresentati attraverso delle linee intere e spezzate (sistema binario).

Questo libro dice che questa condizione è dinamica (vale per tutti i settori della vita: economici, finanziari, medici) e quindi è frutto di un mutamento e quindi ha bisogno di un tempo per svilupparsi e ogni condizione ha un’energia potenziale che se trovi la causa esterna, diventa cinetica. Questo libro trasmette questi principi a tutti i casi della vita quotidiana analizzando l’integrazione degli opposti, cioè le linee (sistema binario che scompone il sistema yin-yang). Per convenzione linea yin = linea spezzata – – linea yang = linea intera – .

Questo sistema viene combinato per creare un insieme di condizioni in divenire dalla combinazione di queste linee.

Le combinazioni delle 2 linee intere (yang) e spezzate (yin) descrivono il movimento dello yin e dello yang. Considerando il concetto base secondo il quale yin e yang sono un sistema di rappresentazione di 2 condizioni complementari, il sistema a 3 linee offre una gamma di interpretazioni molto più avanzata e raffinata.

Nella yi jiing la combinazione degli 8 trigrammi dà luogo a un complesso sistema composto da 64 esagrammi; un esagramma è formato da 6 linee, ovvero 2 trigrammi combinati fra loro.

E’ anche lo scorrere di un tempo; è anche il sistema che ci consente, secondo la MTC, di collocare l’individuo all’interno di un ecosistema che subisce l’influenza dello scorrere del tempo (in senso assoluto, clima, giorno-notte, della persona…) e mi permette di connettere il tempo con una parte del mio organismo. Il sistema ha una fluttuazione :

RELATIVA ovvero come un disequilibrio

DIVENIRE cioè come una fase di compensazione

Le 2 condizioni estreme di yin e yang sono realtà ideali, quello che si avvicina alle manifestazioni reali di un fenomeno è una PREVALENZA, ovvero un crescendo o un diminuendo. Il modello di interpretazione a 3 linee offre invece una gamma di interpretazioni. Serve per vedere dove gira l’energia (se verso la salute o la malattia). Questo meccanismo ci permette di capire in 5 movimenti (che è il sistema OMEOSTATICO – tendenza all’equilibrio, visto come fattore dinamico e come fattore di relazione con l’ambiente a livello fisico, emotivo, meccanico…) del nostro organismo secondo la visione della MTC.

SISTEMA DELL’ENERGIA DEL MIO CORPO (dinamico tra salute e malattia)

Questo sistema ha una direzione; questo schema serve per leggere come tutti vari sistemi del nostro corpo si armonizzano ed eventualmente posso manifestare la somatizzazione. L’uno si trasforma nell’altro ma uno consuma l’altro.

Secondo la tradizione cinese questo sistema rappresenta un metodo di divinazione, ovvero un sistema di interpretazione dei segni della natura attraverso la relazione cielo (yang), uomo, terra (yin).

L’Yi Jing non è un semplice testo per la divinazione, ma un testo di interpretazione dei vari aspetti della realtà. Contiene in forma avanzatissima il principio dei mutamenti e della relazione causa-effetto che lega tutti gli aspetti della vita.

natura dello yin e dello yang

Lo yin e lo yang rappresentano un modello di lettura funzionale di un evento.

Lo yin e lo yang è un modello di lettura funzionale. L’ ideogramma della parte yin rappresenta la parte in ombra della collina. La parte yang la parte in luce della collina.

Yin e yang sono fenomeni che vanno contestualizzati e vanno resi relativi alla questione di cui stiamo parlando. Centrifughi : fenomeni che vanno dall’interno all’esterno

Yin e yang sono criteri di definizione di eventi, ci servono per acquistare una terminologia.

Equilibrio con la natura significa tutte le capacità di compenso che posso attivare singolarmente o insieme dando la possibilità alla mia terapia (fitoterapica, ayurvedica, cromopuntura…) mi favoriscano questa condizione di equilibrio, perché chi guarisce è la persona non sono le sostanze che diamo alla persona a farlo guarire, ma sono le sostanze attivano i meccanismi di stress a un livello di meccanismo tale che poi possa guarire da sé. Questa tendenza a mantenere l’equilibrio è un fattore dinamico; non passo dallo star male allo star bene,ma attraverso vari equilibri.

La scrittura cinese si basa sugli ideogrammi, che rappresentano un tipo di scrittura simbolica, capace di evocare un complesso di immagini e di azioni.

Gli ideogrammi cinesi di yin e yang simboleggiano la parte in ombra (yin) e soleggiata (yang) di una collina.

La MATERIA è un equilibrio fra forze di attrazione e repulsione fra cariche atomiche.

La REGOLAZIONE di tutti gli equilibri fisiologici avviene per mezzo di sistemi in apparente antagonismo tra loro: -sistema simpatico e parasimpatico

-sistema reticolare eccitatore e inibitore

-sistemi adrenergici e colinergici

-equilibrio acido-base

-i feedback endocrini

Il concetto base che si deve estrarre dallo yin e yang è che l’uomo deve vivere in armonia con la natura, e che anch’esso, è sottoposto alle leggi della natura.

Il concetto di salute è legato alla capacità dell’uomo di armonizzarsi con essa attraverso il mantenimento di un equilibrio dinamico.

In base a questo sistema, possiamo sapere come prevenire, come curare… In base alle problematiche che si prendono in considerazione (anche in base alle stagioni), il nostro comportamento nelle varie stagioni influenza la resistenza del corpo anche nella stagione successiva. Questo da l’idea anche di una ciclicità di eventi che poi si ripetono. L’idea è che ogni fenomeno ha in sé la radice del fenomeno opposto; gli aspetti yin e yang non sono separati dal nostro corpo; anche se le manifestazioni che io leggo possono essere yin o yang, però sono frutto di una dinamica che funziona, tende a funzionare in maniera equilibrata del nostro organismo. E si manifesta (questa dinamica) con gradi diversi (abbiamo fame, sonno, caldo….) abbiamo un’alternanza di fasi che acquista un valore diagnostico se sono presenti in maniera anomala, accentuata. Di solito potremo visualizzare tabelle dove gli eventi yin e yang si mettono in relazione gli uni cogli altri.

Trasformazioni dello yin e dello yang

l’alimento è yin mentre l’energia dell’alimento e yang. Quello che nutre è yin quello che protegge è yang. Consideriamo un viscere una struttura di passaggio, mentre l’organo una struttura compatta che lavora e produce. Poi l’organo in sé ha una parte yin e yang. Energia e sangue sono in relazione per il fatto che il sangue è la parte compatta, globulosa; l’energia è qualcosa che si assimila al sangue (es.energie nutritive, quindi yang perchè producono movimento). Va ricordato che lo yin e lo yang mutano gli uni negli altri : non si parla di energie diverse, ma di manifestazioni diverse della stessa energia. Dobbiamo quindi capire come questi 2 aspetti possono essere interconnessi. La menopausa è vista come un deficit dello yin : una mancanza di sangue. Questa mancanza è strettamente connessa con fenomeni yang che si vedono perché in eccesso (caldo, disturbi emotivi). Mancando uno di questi vedo aumentare l’altra (apparentemente).

Il senso dinamico dello yin e yang è espresso dal concetto di continuo mutamento (trasformazione), di tutti i fenomeni naturali. Es. l’acqua che si presenta sotto vari stati d’aggregazione, liquido, gassoso, solido.

Questa trasformazione corrisponde a diversi stati d’aggregazione della materia (es. menopausa : caldo, deficit di sangue….).

Per la MTC tutte le energie del corpo si possono manifestare sotto un grado diverso di aggregazione. In realtà l’energia è una sola che è quella vitale della persona. Poi prende vari nomi (energia respiratoria, mentale, degli alimenti….). Questo sistema mette in relazione aspetti concreti, con altri più rarefatti e mi consente di creare uno schema di trattamento per cui si possa raggiungere l’equilibrio. Ciascun tipo di energia può avere una manifestazione yin o una yang. Si parla sempre dello stesso tipo di energia della persona, ma con stati di aggregazione diversi, che mutano (es. l’energia del respiro, diventa l’energia del sangue : l’ossigeno entra va sui globuli rossi e nutre i tessuti). Noi facciamo distinzione solamente in fase di aggregazione, in fase dinamica. Possiamo interagire seguendo come l’energia entra e muta all’interno del corpo della persona (un problema di deficit di sangue, diventa un deficit di memoria).

Yang : rappresenta lo stato più rarefatto della materia (energia, salita, espansione). Es. dell’acqua corrisponde al vapore.

Yin : rappresenta lo stato più denso della materia (materia, contrazione, discesa). Es. dell’acqua corrisponde al ghiaccio

Punti relativi all’interdipendenza (ovvero dipendono uno dall’altro) di yin e yang

yin e yang sono complementari (si completano a vicenda). Lo yang contiene la radice dello yin e viceversa.

Nessun aspetto è totalmente yin o viceversa.

La relazione e l’interdipendenza dello yin e dello yang vengono rappresentate con il simbolo chiamato “tai ji” (tai = grande ji = principio).

Lo yang muta nello yin e viceversa

Relazione yin e yang

Leggi che governano il principio di yin e yang

-opposizione

-interdipendenza

-reciproca trasformazione

-mutuo consumo

1 opposizione (collaborazione) a volte bisogna agire sullo yin per sistemare lo yang e viceversa.

Esprime il concetto che la contrapposizione costituisce la FORZA MOTRICE secondo la quale si realizzano tutti i cambiamenti, (i cambiamenti avvengono secondo un’energia potenziale che ha il nostro corpo) dallo sviluppo al decadimento.

L’opposizione è RELATIVA, in quanto nulla è di per sé yin o yang (è sempre in relazione a qualcosa)

Il risultato di questa tendenza all’opposizione è uno stato di EQUILIBRIO DINAMICO (contemporaneamente yin e yang indicano una tendenza all’unificazione).

Dobbiamo nutrire primariamente le sostanze yin (sostanze strutturali, liquidi….) nel nostro corpo. Bisogna sempre tener presente gli aspetti nutritivi dello yin e dello yang generali del corpo. Una malattia per potersi trasformare, crea tutta una serie di adattamenti all’interno dell’organismo. Non è frutto solo dell’impegno di un sistema: il corpo tende ad equilibrarsi e quindi a star bene. Quando si manifesta un disturbo è perché tutti i sistemi di protezione, di compenso non funzionano più : il range di stress non viene controllato e il corpo manifesta un disturbo. Lo stress è l’insieme delle condizioni che portano sofferenza, l’energia dell’organismo diminuisce (quando si supera il range). Bisogna considerare il tempo di risposta (alla guarigione) dell’organismo come positivo, in cui l’organismo comincia ad accumulare una serie di input che trasforma e risolve la questione.

2 interdipendenza

mi dice che non esistono fenomeni solamente yin o solamente yang. Mi dice anche che in certe condizioni sono complementari : anche nell’eccesso di yang ho yin e viceversa. L’eccesso di un fattore lo devo trattare perché è sempre in funzione alla mia tendenza organica a ribilanciarmi, quando c’è un eccesso, esaurisce l’organismo se diventa cronica. L’eccesso di yang (di calore) nel tempo mi asciuga i liquidi e può portare al blocco dell’intestino perché le feci si asciugano troppo. Mentre una iperfunzione (yang) mi crea questi problemi, un eccesso di yin (tipo candida: mucosità, biancastra, secrezione; è un funghetto). Un tumore è eccesso di yin perché sono sostanza. Quando manca una componente, l’altra tenda liberarsi, a sradicarsi, perciò si rafforza lo yin per farlo radicare, rendendolo più forte. A ogni organo corrisponde un’energia emotiva, impalpabile e se quest’organo patisce di questo problema yin, si ha lo sradicamento dello yang fino a interessare anche lo SHEN (la parte emotiva).

Esprime il concetto della COMPLEMENTARIETÀ DEGLI OPPOSTI. Ogni cosa contiene forze opposte che si escluderebbero l’un l’altro, ma che nello stesso tempo, affinché possano esistere sono necessarie entrambe.

Yin e yang hanno l’uno la radice dell’altro, “la radice dello yang è nello yin e la radice dello yin è nello yang”

3 reciproca trasformazione

Legato a condizioni intrinseche (riguardano l’organo che avranno fasi yin e yang a seconda del periodo) e condizioni esterne temporali (dipendono dall’ambiente in cui il mio organismo lavora e non dall’organo). L’alimentazione fa parte di questo gruppo.

Yin e yang si trasforma continuamente l’uno nell’altro, questa trasformazione avviene per due condizioni : -condizioni intrinseche dell’oggetto, attivate da una causa esterna induce un cambiamento, quindi in relazione alle proprietà interne già presenti nel sistema oggetto del cambiamento

-condizioni esterne temporali, yin e yang si trasformano quando esistono delle condizioni idonee al cambiamento.

4 mutuo consumo

Ritrovo quando ho l’esaurimento e il compenso di uno dei 2 fattori.

L’equilibrio dinamico dello yin e dello yang è mantenuto tramite un continuo aggiustamento dei livelli relativi. Quando yin e yang sono “sbilanciati”, COMPENSANO le loro proporzioni in modo da raggiungere una nuova situazione di equilibrio.

Considerando una condizione di equilibrio dinamico, ci sono 2 possibili cause di “squilibrio” da prendere in considerazione

-AUMENTO (eccesso)

-DIMINUZIONE (spostare verso l’alto lo yin per riequilibrare il sistema)

L’opposizione vede i 2 aspetti come fossero staccati, ma come origine del loro movimento. Può diventare anche una forza motrice, di movimento. Interdipendenza e opposizione sono leggi di movimento. L’uno dipende dall’altro per poter esistere in funzione dell’equilibrio omeostatico del sistema. Reciproca trasformazione e mutuo consumo l’uno si trasforma nell’altro ma è vero anche che uno consuma l’altro (il massimo dello yang consuma lo yin e il massimo dello yin tende a bloccare e far restare immobile lo yang).

Preponderanza yin

nel tempo mi consuma anche lo yang e fra i segni e le manifestazioni vedrò preponderanza di fenomeni yin (liquidi….). I problemi di stress nel tempo vengono equilibrati. L’organismo cerca sempre di riportare tutto a un livello di controllo di stress ragionevole.

L’eccesso di yin consuma lo yang

Fra i segni manifesti saranno presenti evidenti e prevalenti qualità yin (viceversa per lo yang)

Debolezza yin

se lo yin è debole,lo yang è in eccesso apparente (relativo). viceversa per lo yang. Detto calore vuoto, fuoco vuoto.

Uno squilibrio energetico non possiamo misurarlo. Un eccesso di yin nel tempo tende a consumare lo yang. In caso inverso saranno condizioni di calore, arrossamenti, agitazione, iper … Ma l’eccesso è reale o apparente? Una debolezza di uno dei 2 rende in eccesso apparente l’altro. Durante la valutazione energetica devo capire e riconoscere se ho un evento yang pieno da disperdere o un evento yin da nutrire. Quando la struttura di un organo non è equilibrata anche la sua funzione non è equilibrata. Viceversa se la sua funzione è iperstimolata, gradualmente anche la sua struttura andrà a patire (mutuo consumo).

Yin e yang applicati alla medicina

La fisiologia, la patologia, la diagnosi e il trattamento sono tutti riconducibili al principio dello yin e dello yang, senza l’applicazione di questo concetto non esiste la pratica corretta della medicina cinese.

Es. nelle modalità di trattamento si parla di

tonificare lo yin o lo yang

disperdere lo yin o lo yang

riferimenti yin yang con la struttura del corpo

Nel riferimento alle strutture corporee bisogna ricordare che il concetto che si parla di yin o yang solo in senso relativo. Es. il torace è yang in relazione all’addome, ma è yin in relazione alla testa.

applicazione pratica dei 4 aspetti della relazione yin yang relazionandomi sempre a yin e yang, io trovo alla fine il termine di riferimento per poter dire: ma l’energia di queste persone come sono piene vuote? è forte, sta reagendo alla malattia per cui lo devo aiutare togliendo un po’ di sintomi che guarisce da sé oppure è indebolito, da sé non guarisce, gli devo dare forza e energia?

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