PRENOTAZIONE ARANCE E OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA ITALIANO

Il periodo autunnale e invernale ci regala dei fantastici colori e dei prodotti di QUALITA’ STRAORDINARIA !

Stiamo parlando delle OLIVE coltivate nel nostro BELLISSIMO paese e da cui, “artisti” italiani ricavano un OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA dalle qualità organolettiche ECCEZIONALI : sapore assolutamente perfetto con acidità massima 1%; contiene il 75% di acidi grassi monoinsaturi, il 9% di polinsaturi, ricco in vitamina E, A e caroteni. E’ utile per le malattie epatiche, biliari, stipsi spasmodica. Inoltre è stata recentemente individuata una sostanza fitochimica chiamata “idrossitirolo”, di struttura molto simile all’aspirina (ma senza gli effetti collaterali ), che attiva gli eicosanoidi anti-infiammatori dando una notevole protezione contro i problemi cardiovascolari.

olio

Un altro prodotto che cresce nella nostra penisola e che rappresenta un’importante mercato frutticolo è l’ ARANCIA.

Ottimo rimedio naturale contro gli stadi d’inappetenza, l’arancia è una vera e propria bomba vitaminica, utilissima non solo per il suo potere antiossidante, ma anche per stimolare l’attività cerebrale, favorire la digestione, alleviare i dolori di stomaco, depurare l’organismo ed assicurare un effetto calmante, a scapito di ansia e stress.

Le arance apportano solo 34 Kcal per 100 grammi, pertanto sono indicate nei regimi dietetici che richiedono poche calorie. Per 100 grammi di arancia (parte edibile) sono presenti 87 grammi di acqua, circa 8 grammi di carboidrati, 1,6 di fibre, 0,7 di proteine e pochissimi grassi (0,2 g).
Questi agrumi sono apprezzati per il loro contenuto in acido ascorbico, sebbene l’apporto di vitamina C stimato in kiwi, peperoni, spinaci e fragole sia di gran lunga superiore.
L’olio essenziale (o essenza di Portogallo) ricavato da foglie e buccia dell’arancio è ricchissimo in limonene, monoterpene costituente l’80% o il 90% dell’intera essenza. Nell’olio essenziale si riscontrano anche aldeidi, linalolo, geraniale, cumarine, furocumarine e nerale.

Conosciutissima è l’essenza di neroli ma, a differenza di quanto si può pensare, l’arancio dolce non ne rappresenta la matrice di partenza: l’estratto di neroli è ottenuto esclusivamente dai fiori di arancio amaro.
Tra gli altri componenti chimici si ricordano citroflavonoidi, carotenoidi, flavanoni (narirutina ed esperidina), antocianine (cianidin-3-glucoside, tipico delle arance rosse), acidi idrossicinnamici (ferulico, cumarinico, caffeico) ed oli grassi.

In generale, l’arancia viene impiegata in fitoterapia per le virtù antispasmodiche e stomachiche: pertanto,  trova impiego soprattutto negli stati di inappetenza. Cerchiamo ora di approfondire ulteriori azioni terapeutiche associate all’arancio.
I citroflavonoidi assolvono la funzione di rafforzare i capillari: a tal proposito, l’arancio è utile in caso di fragilità capillare.
La ricchezza in vitamina C assicura una potente attività antiscorbutica, antiradicalica, oltre a potenziare le difese immunitarie dell’organismo. Il consumo abituale di arance favorisce la digestione grazie alle sostanze in grado di stimolare i succhi gastrici ed alleviare eventuali dolori a carico dello stomaco.
Le FOGLIE essiccate trovano impiego come blando sedativo, diuretico e stomachico. In dosi più elevate, il decotto di foglie essiccate di arancio dolce rappresenta un buon rimedio naturale per contrastare tosse (di tipo convulsivo) e spasmi.
I FIORI essiccati, invece, sono utilizzati nel trattamento dell’insonnia di lieve entità.
Recentemente sono stati condotti studi sperimentali su piccole cavie (roditori) per testare il potenziale effetto dell’arancia su uricemia (parametro che esprime la quantità di acido urico nel sangue) ed uricosuria: dopo un periodo di somministrazione pari a tre settimane, si è osservata “una riduzione dell’uricemia per uricolisi epatorenale con uricosuria senza alterazioni della diuresi. [tratto da Dizionario di fitoterapia e piante medicinali]
L’ESSENZA estratta dall’arancia viene utilizzata anche dall’industria profumiera, per la realizzazione di acque profumate, shampoo, bagnoschiuma, latti per il corpo e creme profumate. In ambito alimentare, l’essenza di arancio dolce è sfruttata per la preparazione di liquori e distillati, oltre che per realizzare marmellate e gelatine di frutta. 
Le furocumarine presenti sono pigmenti fotosensibilizzanti, pertanto sono utilizzate talvolta nella formulazione di prodotti per trattare affezioni cutanee.
In cosmesi, l’estratto di arancio dolce è impiegato nella formulazione di creme anti-aging, depigmentanti e lozioni dopo sole

arance

Perciò, perché non fare il pieno di questi PREZIOSISSIMI alimenti?

Ecco le nostre proposte :

volantino arance olio

 

 

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