ECHINACEA

Avendo accennato, nell’articolo dedicato alla corsa invernale, dell’importanza della prevenzione parlando di alcuni prodotti, vogliamo oggi approfondirne uno di essi : l’ echinacea.

Echinacea angustifolia DC., Echinacea purpurea Moench., Echinacea pallida Nutt. ; Fam. : Asteraceae

Droga : pianta intera

componente polisaccaridica e lipofila il cui componente principale è : echinacoside.

Forme galeniche : TM, ES, EF.

Attività e indicazioni

duplice attività : è immunostimolante e antinfiammatoria. L’attività immunostimolante è subordinata alla presenza nel fitocomplesso di una componente polisaccaridica. I polisaccaridi, con un meccanismo non chiaramente noto, interagirebbero con le cellule immunitarie presenti sull’epitelio intestinale, attivando il sistema immunitario, specie la componente di risposta aspecifica (macrofagi, polimorfonucleati, linfociti T).

All’ immunostimolazione, si affianca una energica attività antiflogistica, dovuta alla componente lipofila del fitocomplesso (echinacoside), con effetto inibitorio sulla jaluronidasi. La jaluronidasi è un enzima litico delle catene di acido jaluronico che costituiscono la componente non cellulare di alcuni tessuti connettivi (ad esempio del derma). L’enzima è rilasciato in fase infiammatoria e porta alla rottura di tali catene. Molti virus liberano jaluronidasi, per meglio penetrare nei tessuti dell’organismo che intendono parassitare. L’ inibizione di tale enzima, tende a circoscrivere il fenomeno infiammatorio e, nel caso di infezione virale, a ostacolare la propagazione del virus. In caso di infezione, sia la componente antijaluronidasica, sia la componente immunostimolante permettono una migliore e più rapida risoluzione, oltre ad una maggiore protezione nei confronti di recidive. Echinacea è indicata per i soggetti con scarsa reazione immunitaria, suscettibili a infezioni recidivanti a carico delle vie aeree, delle vie genito-urinarie e della cute. Nell’inibizione del virus dell’Herpes simplex, della Candida albicans, di virus influenzali o parassiti della cute e delle mucose (verruche, condilomi).

L’attività di inibizione della jaluronidasi è sfruttata anche per la preparazione di prodotti ad uso topico per il trattamento di ferite o di patologie della cute, nonché in formulazioni cosmetiche antirughe e rassodanti.

Collocazione diatesica : Mn – Cu, Cu-Au-Ag.

Oligoelementi complementari : Cu, Se, Si.

MG di sostegno : Ribes nigrum, Alnus glutinosa, Rosa canina.

Controindicazioni : intolleranza individuale accertata ad altre Asteraceae. In caso di patologie autoimmuni evitare trattamenti a lungo termine (per la componente immunostimolante).

POLISACCARIDI = IMMUNOSTIMOLANTI

ECHINACOSIDE = ANTINFIAMMATORIO

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