CICORIA SELVATICA

Non tutti sanno che dalla Terra cresce la verdura che cura…Iniziamo a parlare di alcune piante e partiamo con il Cichorium intybus, chiamato comunemente CICORIA SELVATICA .

Il sapore amaro è amico del fegato, masticando bene faremo l’esperienza che l’amaro diviene dolce, un fegato sano è portatore di buona energia.

Principi nutrizionali:

Calcio, Potassio, Fosforo, Sodio, Ferro, Magnesio, Manganese, Rame, Vitamine B, C K; P aminoacidi liberi indispensabili. La cicoria e un valido rimedio come: remineralizzante, antianemico, facilita la digestione, validissimo depurativo del fegato utile nelle congestioni epatiche e della milza essendo anche fluidificante della bile aiuta a trasformare i grassi in energia e non in accumulo adiposo. Allevia i ristagni nelle emorroidi è leggermente lassativa, purificante dei reni e della pelle. Tutto ciò che purifica il sangue dona una pelle più luminosa .

La cicoria selvatica fresca contribuisce a ristabilire il metabolismo e alla disintossicazione del corpo abbassa il colesterolo e gli zuccheri nel sangue ed è indicata come coadiuvante nell’arteriosclerosi e diabete.

Per usufruire al massimo di questo alimento-medicina consumiamola cruda, con molte radici essendo in esse contenuti i maggiori principi attivi salutari, o cotta a vapore per non dissolvere la sua ricchezza nutrizionale.

Le radici essiccate e tostate per una bevanda di cicoria. La radice viene raccolta, lavata e tagliata, di seguito essiccata ad aria calda, macinata e tostata , confezionata poi nel classico sacchetto di carta a salvaguardia dell’ambiente.

Proprietà: La bevanda di radici ha un’enorme potenziale per combattere le infezioni fungine in determinate situazioni per esempio i ceppi della salmonella. Ha effetto antiossidante e ripara i danni del fegato, e gli arrossamenti della pelle, grazie ai suoi composti fenolici e contenuto di acido caffeico.

Altro elemento molto attivo sulla salute è l’inulina, una fibra solubile che nutre la flora sana dell’intestino, migliorando la digestione e promuovendo livelli ottimali di zucchero nel sangue contribuendo ad eliminare le tossine. Con la bevanda di radici di cicoria abbiamo a disposizione tutto l’anno l’elisir benefico corroborante da preparare con la moka oppure come decotto in acqua, per coloro che non amano il gusto amarognolo

un poco di latte di riso, di mandorle, o soia donano un tocco più delicato alla generosa bevanda.

Per Ristorarmi mi occorrono olive, malve leggere e cicoria” avrebbe detto Orazio.

I fiori della cicoria sono eliotropi, si aprono all’alba e si chiudono al tramonto per questo la cicoria viene chiamata” Sposa del sole “. E’ nella semplicità della forma che la natura celebra i suoi più grandi tesori…anche attraverso la cicoria una manifestazione del suo amore.

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