Suggerimenti per il caldo

Con l’ innalzarsi delle temperature non è infrequente che la pressione tenda ad abbassarsi , complice l’afa che spesso non da tregua. I sintomi sono fastidiosi e vanno dal mal di testa, spossatezza, nausea, capogiri, senso di gonfiore generalizzato fino a perdita di concentrazione.

Cosa fare per far fronte a questo problema?

  1. Sodio e Potassio, i nostri alleati
    Uno si trova soprattutto nel sale da cucina. L’altro in verdura e legumi. Se si soffre di pressione bassa il sale deve essere usato, 
    sempre con una certa moderazione, ma non eliminato. Questo perchè il sodio è un minerale che aiuta nell’innalzamento pressorio (non a caso chi soffre di ipertensione deve ridurre l’apporto di questo minerale!). Consigliamo il sale marino integrale che, oltre a contenere sodio e cloro (come il sale comune), contiene altri minerali tra cui lo iodio.
  2. Acqua
    è indispensabile essere sempre idratati. La mattina iniziare con un semplice bicchiere d’acqua liscia a temperatura ambiente o leggermente tiepida con qualche goccia di succo di limone, può andar bene anche un tè o una tisana. Durante poi tutta la giornata è essenziale idratarsi e non solo quando si mangia, l’ideale è avere sempre una bottiglia d’acqua o borraccia d’acqua con sé per essere sicuri di bere almeno 1 litro e mezzo d’acqua al giorno oltre a tè, tisane, frutta, verdura, centrifugati, frullati e vellutate che naturalmente sono ricchi di acqua. Molte persone, soprattutto andando avanti con l’età, perdono lo stimolo della sete. L’idratazione è d’obbligo quando fa troppo caldo e i liquidi vengono persi in particolare attraverso la sudorazione. E’ buona cosa non bere volumi esagerati di acqua molto velocemente, ma distribuirla nel corso della giornata. Scegliete acqua a medio residuo (intorno ai 500 mg/l) che integra i minerali persi ed evita un’eccessiva diuresi che può essere controproducente in chi soffre di ipotensione!
  3. Evitare pasti elaborati
    Sono preferibili pasti leggeri, con 
    pochi ingredienti e di veloce cottura. Facili da digerire, non appesantiscono né lo stomaco né il resto del corpo. evitare i cibi troppo elaborati e raffinati, avere una dieta prevalentemente vegetale. includere sempre frutta e verdura freschi, ridurre le proteine animali, e soprattutto mangiare poco, bisognerebbe alzarsi da tavola non completamente “pieni”, fare 3 pasti e 2 spuntini.  Cereali integrali conditi con verdure e legumi. Hummus di ceci su crostini di pane e insalata. Gazpacho fresco o creme di zucchine. In questa stagione preferite le erbe aromatiche alle spezie: le prime sono ricche di antiossidanti, le seconde causano un aumento della temperatura corporea a seguito della loro metabolizzazione.
  4. Il movimento
    il caldo e la spossatezza non aiutano per l’attività fisica, ma meno si fa e peggio si sta. Il movimento muscolare permette di pompare sangue al cuore, mantenendo la pressione ad un certo livello. Se soffrite di pressione bassa evitate comunque di praticare sport nelle ore più calde del giorno, scegliendo di farlo quando l’aria è ancora fresca di prima mattina, entro le 7:30-8:00, oppure la sera, verso le 20:00-21:00.

Ogni nuova stagione può essere l’occasione per un nuovo inizio e fare le scelte giuste nella vita di tutti i giorni, per sentirci bene e carichi di energia.

 Ecco qualche altro consiglio facile da seguire e ad alto impatto sul nostro benessere:

  • Svegliarsi presto – creare un rituale del mattino con le cose che ci piacciono e ci motivano a scendere dal letto, ma anche gesti che poi non avremmo più modo di fare durante la giornata quindi fate une buona colazione : frutta fresca di stagione e un buon caffè. Prima però si potrebbero fare 10-15 minuti, ma anche 20-25 minuti per i più motivati, di attività fisica, alternando le parti del corpo da lavorare. E se avete i minuti contati, 5 minuti di esercizi sono 1.000 volte meglio di niente! Sembra buffo, ma anche  scegliere una bella canzone piuttosto che fastidiosi bip come suoneria della sveglia può aiutare, meglio dormire un buon sonno senza interruzioni fino all’ora prevista piuttosto che quel sonno ad intermittenza da quando suona la prima volta la sveglia a quando ci si alza. 
  • Dormire bene – il giusto numero di ore (ogni persona sa di quante ore ha bisogno per sentirsi bene la mattina), rilassarsi, evitare di guardare TV e cellulare prima di addormentarsi, magari leggere un buon libro accompagnato da una tisana, abbassare le luci già almeno un’ora prima di coricarsi, accendere delle candele, ascoltare la musica. Non mangiare subito prima di andare a letto e soprattutto mangiare poco e leggero, poco salato, prediligere alimenti ricchi di nutrienti e facili da digerire.
  • Muoversi – fissare almeno 2 giorni a settimana in cui si fa un’attività fisica, quanto più possibile aerobica e all’aria aperta di almeno un’oretta. Si potrebbe andare a correre , per i meno allenati si può alternare corsa e camminata, fare un bel giro in bici  o anche semplicemente una camminata a passo svelto. Due ore nell’arco di una settimana (quindi su 168 ore) possiamo anche organizzarle. Chi ha bambini e non ha nessuno che riesce a tenerli può coinvolgerli, non sono quindi una scusa, se sono piccoli da passeggino, seggiolino
    o marsupio li portiamo. Vi assicuro che si può correre anche con un passeggino normale e non solo con quelli costosissimi da corsa, e i bambini si divertono da pazzi ad andare veloce. Per i meno temerari anche camminare a passo veloce può andare.
  • Essere felici – sembra banale ma è essenziale, non bisogna inseguire una felicità assoluta e irrealizzabile ma bisogna cercare di essere felici della vita di tutti i giorni, impegnarsi in ogni cosa per poi essere soddisfatti di sé, degli obiettivi raggiunti. Cercare di organizzarsi per vivere tutti i giorni dei momenti qualitativi. Se non è possibile avere tempo per fare le cose che ci piacciono e per stare con le persone importanti per noi,per fare sport, per stare con gli amici, bisogna organizzarsi affinché si riesca comunque a dedicare ogni giorno, anche poco tempo, ma completamente dedicato a queste attività. Non ha senso cenare davanti alla TV, dare la pappa al proprio bambino stando al cellulare, andare a correre pensando al lavoro. Dedichiamoci pienamente a quello che stiamo facendo, vedrete che aiuterà ad essere felici.

I micronutrienti

 

La salute dell’uomo, e la sua capacità di resistere allo stress, dipendono direttamente dal raggiungimento di un buono stato nutrizionale e quindi da una corretta alimentazione.

Oltre ai nutrienti più conosciuti, definiti “macronutrienti”, quali carboidrati, proteine e grassi, esistono anche i micronutrienti, sostanze nutritive indispensabili per il mantenimento di uno stabile equilibrio organico.

Spesso, al giorno d’oggi, i problemi nutrizionali sono correlati ad un’eccessiva assunzione di macronutrienti od un ridotto apporto di micronutrienti.

Alla classe dei micronutrienti fanno parte sia le vitamine che i minerali. Entrambi vengono definiti essenziali, in quanto devono necessariamente essere assunti con la dieta: l’organismo umano non è in grado di sintetizzarli.

I MINERALI svolgono delle funzioni vitali per l’organismo. Nonostante siano richiesti in piccole quantità, i fisiologici processi dell’organismo, quali la crescita, la produzione dell’energia, l’attivazione di enzimi e molte altre normali funzioni non avverrebbero senza di essi: il calcio ed il fosforo, ad esempio, hanno un ruolo strutturale, in quanto sono i componenti essenziali dell’osso, il ferro partecipa al trasporto dell’ossigeno nel sangue, ed il magnesio è coinvolto nei processi di sintesi e trasformazione dell’energia.  Il Potassio non ha raccomandazioni di assunzione ma solo indicazioni di adeguatezza, in quanto le necessità di assunzione dipendono dalle perdite corporee giornaliere (ad esempio dalla sudorazione).

Ognuno di questi micronutrienti deve essere assunto nella giusta quantità. Quale migliore modo per raggiungere l’equilibrio nutrizionale se non attraverso gli alimenti naturali? Più la nostra dieta è varia, ricca di colori, sapori, sana, rispettosa della stagionalità, e più facilmente raggiungeremo l’equilibrio. La frutta secca ed essiccata, i semi oleosi ed i vegetali sono degli integratori naturali ideali e un’ ottima fonte di micronutrienti minerali. Alcuni di essi vengono chiamati superfood perché sono naturalmente ricchi di nutrienti in concentrazione superiore alla media.

Un minerale molto importante per la nostra salute è il MAGNESIO.

Il magnesio è uno ione intracellulare coinvolto in numerose reazioni metaboliche dell’organismo. In particolare è utile:

  • nei processi che trasformano gli alimenti in composti essenziali per il corpo umano, come nel caso della sintesi proteica,
  • durante la formazione di energia,
  • per lo sviluppo ed il mantenimento dell’osso
  • nella contrazione muscolare durante l’esercizio.

Quante funzioni per un unico, piccolissimo elemento! È dunque importante curare l’introito giornaliero del magnesio per mantenerci in salute, forti, vitali e tonici.

Le principali fonti alimentari di magnesio sono rappresentate dai legumi, frutta secca, cereali integrali, crusca e cacao.

Un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di sostanze vegetali risulta dunque una solida garanzia per soddisfare i nostri fabbisogni quotidiani. Non è necessaria l’introduzione di integratori artificiali perché la natura ci fornisce di tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Basta seguire una dieta ricca di legumi e cereali integrali, ad esempio spuntini “spezza-fame” con snack a base di frutta secca e fave di cacao.

Integratore naturale di Magnesio, Potassio e Ferro

Con l’arrivo della bella stagione, delle giornate che si allungano, torna la voglia di uscire, di fare sport, di sudare.

Questo comporta una perdita di liquidi contenenti sali minerali che vanno correttamente reintegrati.

Ecco un nuovo prodotto completamente naturale, comodo (essendo in pratiche bustine da sciogliere in acqua) e che apporta POTASSIO, MAGNESIO E FERRO !

Si tratta dell’ ACQUA DI COCCO IN POLVERE DISIDRATATA A FREDDO ! Per una rapida idratazione e una scorta di Magnesio, Potassio e Ferro tutta NATURALE. La natura ci ha offerto questo alimento buono e perfetto per il reintegro dei liquidi : contiene i  cinque elettroliti essenziali che non solo sono utili in allenamento, ma anche per tenere sotto controllo la pressione: sodio, potassio, magnesio, calcio e fosforo. Il consumo regolare di questa bevanda naturale aiuta il corpo a regolare e tenere sotto controllo la pressione e a reintegrare i minerali persi in estate per il caldo e la sudorazione. 

L’Acqua di Cocco di Ambrosiae è in polvere e viene ottenuta attraverso la disidratazione a freddo. Per questo motivo mantiene tutti gli elettroliti necessari al nostro organismo. Le comode bustine monodose sono una soluzione pratica per avere la nostra bevanda naturale e rivitalizzante a portata di mano.

I suoi valori nutrizionali li potete vedere qui :

 

Gli integratori alimentari

Fresh, organic fruit and vegetable juices

Nelle scienze dell’alimentazione, gli integratori alimentari sono prodotti specifici che, assunti oltre la regolare alimentazione, favoriscono l’assunzione di determinati principi nutritivi non presenti, normalmente, in una dieta non corretta, sbilanciata o insufficiente.

La maggior parte dei nutrizionisti concorda sul fatto che gli integratori vengano consigliati nei casi in cui l’organismo abbia una reale carenza di determinati elementi o sostanze.

Non si tratta quindi di sostanze curative, ma sono utili a integrare una normale dieta, completandola nei casi di aumento reale fabbisogno.

In base alle loro proprietà nutrizionali, vanno assunti entro certi limiti di sicurezza, tenendo conto delle RDA (recommended dietary allowances), ossia le raccomandazioni degli specialisti.

Oltre questi limiti dichiarati, possono risultare inutili o addirittura dannosi.

Gli integratori vengono per lo più assunti da soggetti in casi di convalescenza o di forte stress debilitante o durante le pratiche sportive da parte degli atleti. La direttiva 2002 / 46 / CE regolamenta in Europa la produzione e vendita di integratori alimentari, non ad uso medicinale.

Esistono in commercio molti tipi di integratori, diversificati a seconda delle necessità.

– Coadiuvanti di diete ipocaloriche : solitamente assunti per il controllo o la riduzione del peso corporeo.

– Integratori vitaminici : l’organismo non produce autonomamente vitamine, ma utilizza quelle esistenti in natura ed ingerite con gli alimenti. Nei casi di carenza, in cui il regime alimentare non sia sufficiente a raggiungere la razione necessaria alla fisiologia dell’organismo, gli integratori vitaminici possono compensare l’alimentazione.

– Integratori di sali minerali, proteici e di aminoacidi : sono un utile apporto alla dieta degli sportivi, che con la sudorazione perdono molti sali; inoltre, l’attività sportiva intensa richiede una massa muscolare sempre efficiente. Consentono quindi di recuperare le perdite e rifornire l’organismo di energia e nutrienti per evitare stanchezza ed eccessivo affaticamento.

– Integratori energetici : a base di zuccheri semplici e composti, integrati con vitamine del gruppo B, C ed E, sono utili al raggiungimento della quota calorica indispensabile per l’organismo in movimento. Solitamente vengono utilizzati nella pratica sportiva intensa ed in particolar modo nelle discipline aerobiche di lunga durata. L’uso di questi integratori è utile solo nel caso in cui la dieta non soddisfi totalmente le necessità metaboliche dell’atleta.

Gli integratori vanno assunti solamente dopo aver consultato uno specialista e in base alle indicazioni e posologie consigliate.

Il “fai da te” in molti casi può portare a fenomeni di ipervitaminosi, con conseguenti danni al fegato che potrebbe non riuscire ad espellere le quantità di vitamine in eccesso.

Acqua di Cocco

cocco

Acqua di cocco l’elisir rinfrescante energizzante salute e bellezza dalle noci di cocco

 

L’acqua di cocco è una bevanda completamente naturale, E’ ricca di vitamine e di sali minerali. Contiene vitamina C e vitamine del gruppo B, oltre a calcio, potassio, ferro e magnesio. Può rappresentare un’ottima bevanda da assumere per rinfrescarsi e reidratarsi o come integratore naturale, per via dei suoi numerosi benefici per la salute

L’acqua di cocco contiene acido laurico, sostanza dalle proprietà antibatteriche, antifungine e antimicrobiche. Bere acqua di cocco con regolarità contribuisce a rafforzare il nostro sistema immunitario ed a proteggersi dagli attacchi di germi e batteri causa di numerose malattie. Chi desidera mantenere il proprio peso sotto controllo potrebbe trovare nell’acqua di cocco un valido aiuto, bevuta con regolarità, può influire positivamente sul metabolismo. Presenta un apporto calorico molto ridotto ed un contenuto di grassi minimo, pari a circa l’1%. Un metabolismo più attivo può favorire la perdita dei chili in eccesso. E’ inoltre utile per contrastare il gonfiore addominale.

Può essere considerata come un vero e proprio integratore naturale. Contiene infatti sali minerali come magnesio, potassio e calcio. I sali minerali agiscono in sinergia per mantenere l’organismo idratato durante l’attività fisica. L’acqua di cocco può essere considerata come un’alternativa naturale alle bevande per gli sportivi e agli energy drink ricchi di coloranti e conservanti. E’ utile per coloro che praticano sport poiché previene i crampi muscolari. Salutare bevanda, contiene numerosi enzimi bioattivi che il nostro organismo utilizza per la digestione degli alimenti. Bere acqua di cocco è un utile rimedio naturale per coloro che soffrono di problemi digestivi e di dolori addominali causati dalla cattiva digestione. L’acqua di cocco deve essere assunta con regolarità per ottenere gli effetti desiderati.

L’acqua di cocco può rappresentare un valido aiuto naturale per la risoluzione di alcuni problemi di salute che possono presentarsi durante la gravidanza. Le donne, durante i nove mesi di attesa, possono andare incontro ad acidità e bruciore di stomaco o stitichezza, che grazie all’acqua di cocco possono essere alleviati. Contribuisce inoltre a migliorare i livelli del liquido amniotico, che gioca un ruolo fondamentale nel benessere del bambino. La sua assunzione è dunque particolarmente raccomandata nel corso della gravidanza. Bere acqua di cocco non comporta effetti collaterali. Prendersi cura della salute della propria pelle elisir che contribuisce all’idratazione e, nello stesso tempo, permette di regolare l’eccessiva produzione di sebo. Rende la pelle più morbida e luminosa. Può essere applicata direttamente sulla pelle come se si trattasse di un tonico naturale ed è utile per curare acne e imperfezioni.

L’assunzione di acqua di cocco può migliorare le condizioni di salute dei convalescenti che soffrono di stanchezza, affaticamento e mancanza di appetito. E’ considerata come una vera e propria panacea se assunta nella quantità di 40-50 millilitri al giorno. In generale, aiuta a migliorare i livelli di energia, stimolando la produzione di ormoni da parte della tiroide e stimolando il metabolismo. 

Bere acqua di cocco può essere utile per coloro che soffrono di problemi renali, per via della natura diuretica di questa bevanda. E’ benefica per l’apparato urinario in quanto in grado di purificare la vescica e i canali di eliminazione delle tossine. L’acqua di cocco previene le infezioni del tratto urinario ed allevia i problemi di calcoli ai reni.

Nella semplicità la ricchezza.

VIAGGIO : Natura e Cultura

Durante le vacanze estive, evitiamo di inserire articoli “seri” ma parliamo di un viaggio che abbiamo fatto da poco; abbiamo visitato Berlino e Rugen .

Berlino è una città che ci ha colpito molto positivamente : tantissimo da visitare e svago !

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E’ una città in cui si respira cultura, grazie ai suoi molteplici musei e monumenti; regala divertimento “semplice” potendo passare una sera o un pomeriggio in Alexander Platz a giocare con “giochi riciclati”, assaggiando cibo di varie nazionalità e birra…

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oppure, che consigliamo vivamente per vivere la città come “berlinesi”, noleggiare delle bici e girare (non come da noi che si rischia la vita su tutte le strade, qui hanno piste ciclabili fantastiche..) la città, i parchi (trovare un parco di 5 km nel centro di Berlino, lascia senza parole…) dove si può constatare anche la pulizia di questo luogo…

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Abbiamo anche “sentito” l’atmosfera che si respira nei luoghi del muro di Berlino, nella linea di confine che esisteva fino a poco fa (se pensiamo che fino al 1989 la gente moriva cercando di passare lo sbarramento…), nei luoghi dove la Gestapo, la famosa polizia tedesca, faceva i suoi “interrogatori” e letto la storia di un “pazzo” che pensava di conquistare il mondo sterminando milioni di persone…

Inviterei molti a leggere sul posto e vedere scene cruente cosa significa odiare e combattere qualcuno che la pensa diversamente da te…. Dalla storia dovremmo solo imparare cosa NON FARE…. (è un pensiero personale…)

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Il nostro viaggio è poi proseguito 300 km più a nord, verso l’isola di Rugen, patrimonio dell’Unesco, che abbiamo raggiunto attraversando un ponte di circa 2 km costruito sul mare del Nord.

Qui ci siamo rigenerati nelle foreste FANTASTICHE che ci sono e che crescono, costeggiando, le spiagge del mar Baltico e le scogliere di gesso

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abbiamo visitato paesi rimasti “sospesi” nel tempo, con ancora le case con i tetti di paglia, paesini di mare incontaminati dal turismo di massa. Abbiamo viaggiato su locomotive a vapore degli anni 1930, assistito a spettacolari tramonti dal molo, in stile palafitta, della cittadina  di Sellin, visitato l’isola di Hiddense, dove si gira solo ed esclusivamente con biciclette o su carrozze trainate da cavalli. L’intera isola è piena di piste ciclabili perfette e precise con cartelli chilometrici presenti anche all’interno delle foreste…

treno tramonto tetto in paglia sellin di sera pontile molo sellin indietro nel tempo i nostri mezzi i nostri mezzi 2 Hiddense 101_3952

Dove esistono parchi che hanno questi animali liberi di girare tranquillamente e case sottosopra ?

parco putbus  sottosopra

E non poteva mancare una bella birra !!

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Abbiamo scoperto un viaggio bellissimo, che ci ha rigenerato, che ci ha fatto vedere ancora posti puliti, posti dove lo stress cittadino, il caos di macchine non è ancora arrivato e dove, FINALMENTE, l’uomo ha trovato il PERFETTO EQUILIBRIO di vita con la NATURA !!

 

RUN4DIGNITY : punto di raccolta

E’ con immenso piacere che ringraziamo il centro missionario PIME di Milano per queste belle iniziative a cui chiediamo aiuto a tutti !

Per chi volesse, può portare le scarpe presso di noi (nuovo punto raccolta) e poi verranno portate presso il centro missionario.

L’iniziativa di solidarietà RUN4DIGNITY si sta espandendo a macchia d’olio. Sono già un migliaio le scarpe raccolte ma la strada è ancora lunga e c’è bisogno di tutti noi.

Ecco il comunicato stampa del PIME

Milano, 15 aprile 2016 – RUN4DIGNITY: abbiamo bisogno delle tue scarpe da tennis per muovere il mondo! Mille scarpe già raccolte nella campagna del Centro PIME di Milano legata a Tuttaunaltrafesta 2016, la fiera del commercio equo e solidale

Run4Dignity è una campagna, attiva dal 1° marzo al 22 maggio, promossa dalla Fondazione PIME Onlus, che sostiene i missionari PIME nel mondo, in occasione di Tuttaunaltrafesta 2016 (20-22 maggio a Milano), rivolta a tutti gli sportivi di ogni età da 0 a 99 anni, professionisti, amatori, praticanti, simpatizzanti e sostenitori di qualsiasi disciplina sportiva.

La campagna R4D ha lo scopo di raccogliere scarpe da tennis, ma anche da running e ginnastica, nuove o ancora utilizzabilie ridare loro vita andando a sostenere tre progetti di sviluppo in Guinea Bissau(leggi l’intervista a Suor Alessandra),Myanmar (leggi l’intervista a Francesca di New Humanity) e Brasile (è anche il paese ospite di Tuttaunaltrafesta, leggi la news), dove operano i nostri missionari.

 

Potrai partecipare alla campagna attraverso tre azioni:Run4dignity pdf

– REGALARE: doni le tue scarpe da tennis nuove alle tre missioni PIME nel mondo e ad alcuni centri di accoglienza in Italia

– RIUSARE: le scarpe ancora in buono stato le rivenderemo a mercatini dell’usatoricavando soldi per la spedizione di quelle nuove

– RICICLARE: se arriveranno scarpe in pessimo stato le invieremo a centri di riciclo autorizzati, consapevoli che dalla suola e dalla tomaia della scarpa si ricava una buona materia prima.

Invitiamo chi partecipa a scattare un selfie con la scarpa che sarà donata e postarlo sulla pagina FACEBOOK dedicata, con la tag #Run4Dignity: sarà condiviso. Le più belle saranno rilanciate anche sul nostro profiloInstagram/run4dignity

Nell’anno delle Olimpiadi in Brasile dove atleti di tutto il mondo si sfideranno in moltissime discipline vogliamo giocare la partita delle partite: quella della solidarietà.

La raccolta continua fino al 22 maggio, ultima giornata di Tuttaunaltrafesta 2016, tradizionale kermesse del Commercio Equo, Etico e Solidaleche si apre il 20 maggio presso il Centro Pime di Milano. Proprio il 22 maggio ci sarà il grande evento conclusivo di Run4Dignity con la possibilità di conoscere i tre progetti che andremo a sostenere.

Andrea Zaniboni, coordinatore Tuttaunaltrafesta2016 e Giorgio Bernardelli, responsabile media PIME, sono disponibili per interviste.

Run4Dignity – www.run4dignity.itwww.facebook.it/run4dignity 
Tuttaunaltrafesta – www.tuttaunaltrafesta.itwww.facebook.com/TuttaunaltrafestaFamily

CI SERVONO LE TUE SCARPE DA TENNIS PER MUOVERE IL MONDO! 

Ufficio stampa Run4Dignity e Tuttaunaltrafesta2016
Francesca Giorgetti t. +39 02 43.822.327 –
3480061841 tuttaunaltrafesta@pimemilano.com

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Prodotti SALUS – HAUS

prodotti salus

“Lavorare per la salute della gente”

Questo è il motto creato da Otto Greither (1867-1930) fondatore di Salus-Haus.

La Salus-Haus è un’azienda bavarese, fondata nel 1916 dal dottor Otto Greither; studiò medicina, veterinaria e odontoiatria all’università di Monaco di Baviera e ottenne la licenza per praticare nel 1892. Una grave malattia lo motivò a fare ricerche sula causa dei disordini del corpo umano. La sua conclusione fu che l’origine di molte malattie si doveva ricercare nei disturbi digestivi.

Basandosi su questa convinzione, elaborò il “trattamento Salus” e nel 1916 fondò a Monaco di Baviera lo stabilimento “Salus-Werk” per produrre i suoi preparati curativi e salutistici.

In questi anni nasce il logo Salus, la figura dell’uomo che si ripara dalle frecce della malattia.logo salus

Nel 1929 l’azienda cambia il nome nell’attuale “Salus-Haus”, continuando a ottenere un grande successo in tutta la Germania sotto la guida del Dr. Greither e dal 1930 della sua vedova. La gamma prodotti offerti da Salus si amplia nel corso degli anni.

Nel 1945 il figlio del Dr. Greither, appena ventenne, raccoglie l’eredità del padre e con l’aiuto di alcuni collaboratori di un tempo ricostruisce l’azienda distrutta dai bombardamenti della guerra.

Nel 1968 l’azienda si trasferisce a Bruckmuhl per rispondere alla continua crescita della domanda di prodotti.

Nel 1970 nasce in Canada la prima filiale di Salus : Flora Canada.

Nel 1991, Salus acquisisce l’azienda Schoenenberger, produttrice dei succhi di pianta fresca. In questo modo, diventa l’azienda leader del mercato erboristico tedesco.

Oggi Salus conta circa 250 collaboratori, ed esporta i suoi prodotti in più di 60 paesi in tutto il mondo, grazie anche alle 9 filiali : Canada, Stati Uniti, Svezia, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Cile, Spagna e Italia.

Inoltre, dal 1991 sono operative in Cile le oasi Salus da cui oggi proviene la maggior parte delle piante officinali usate nei prodotti, coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica e in cooperazione con i contadini locali

I TONICI

Il reparto di estrazione è il cuore della produzione degli integratori liquidi. Tramite procedimenti differenti, come la macerazione, la distillazione e la filtrazione si ottengono gli ingredienti attivi delle piante usando il procedimento di estrazione più delicato e adeguato, in modo da non alterare le sostanze.

L’intero procedimento di produzione degli integratori avviene rispettando le norme comunitarie e utilizzando le più moderne tecnologie e attrezzature. Anche il processo di imbottigliamento risponde a questi principi : infatti, ogni pezzo è imbottigliato, sigillato, raffreddato, etichettato e confezionato senza essere toccato nemmeno una volta.

La linea Salus di tonici vegetali comprende integratori di minerali e vitamine e integratori di erbe. Tutti i prodotti sono privi di conservanti e sono compatibili con una dieta vegetariana.

Macerazione : è un procedimento che consiste nel trattare le piante con acqua o altri solventi per estrarre i componenti desiderati tramite immersione. L’estrazione avviene per diffusione e per osmosi e richiede tempi lunghi.

Distillazione : sfrutta la diversa temperatura di ebollizione delle diverse sostanze presenti nei liquidi per separarne i componenti. Si attua scaldando il liquido fino al punto di ebollizione, in modo che evaporino le componenti più volatili che verranno poi recuperate per condensazione.

Filtrazione : come la macerazione, si basa sui processi di diffusione e osmosi ma avviene in modo dinamico. Infatti, tramite un sistema di ricircolo viene fatta scorrere in continuazione il liquido sulla sostanza per estrarne i componenti desiderati, trattenendo le parti solide tramite filtri.

Un integratore liquido viene assimilato dal corpo più facilmente che in altre forme. Infatti, le tavolette e le capsule devono prima sciogliersi nel tratto digestivo ritardando il loro assorbimento e il loro uso da parte del corpo, mentre negli integratori liquidi i principali ingredienti sono già disciolti, perciò l’ assorbimento può avvenire da subito. Questo fa sì che i principi attivi contenuti negli integratori liquidi siano più efficacemente utilizzati dal corpo.

I CRAMPI

Capita a volte, praticando l’attività sportiva, di avvertire un dolore al polpaccio, alla parte posteriore della coscia o al piede, improvviso e spesso molto acuto. E’ un dolore intenso e lancinante, che non scompare e impedisce il protrarsi dell’attività fisica stessa; questa situazione si chiama “crampo”. I crampi sono delle contrazioni muscolari violente, involontarie ed improvvise che solitamente si presentano durante uno sforzo, o perfino durante la notte, nel sonno. Queste contrazioni sono favorite dalla perdita di liquidi e sali minerali che avviene con la sudorazione durante l’attività fisica.
In effetti, quando si suda durante un allenamento, si crea uno squilibrio elettrolitico nei muscoli, dovuto proprio alla perdita di liquidi e sali minerali contenuti nel sudore. Questi elementi vanno, quindi, reintegrati al più presto possibile. Se ciò non accade, è possibile andare incontro ai crampi. I crampi però possono essere evitati, innanzitutto praticando stretching prima e dopo l’attività fisica e prolungando le sedute di allenamento ogni volta un po’ di più, in modo che il corpo si abitui gradualmente allo sforzo fisico. Abbinate a questa pratica anche un immediato reintegro di liquidi e sali minerali con appositi cibi o bevande che contengano le giuste quantità di sodio, magnesio, calcio e potassio. Può essere utile anche, prima di iniziare l’allenamento, bere del succo di frutta e dell’acqua minerale, che serviranno a contrastare la successiva perdita di liquidi.
Evitate di assumere diuretici, antistaminici o alcolici prima dell’allenamento perché i primi aumentano la perdita di liquidi mentre i secondi favoriscono la disidratazione. Evitate anche di fare attività fisica subito dopo aver mangiato, poiché la digestione utilizza la maggior parte delsangue in circolo sottraendolo a tutto il resto del corpo, quindi anche ai muscoli, predisponendo più facilmente all’insorgenza dei crampi. Anche l’abbigliamento può essere d’aiuto: non indossate nulla di scuro, ma preferite indumenti chiari perché questi assorbono meno calore e quindi vi fanno sudare di meno. Inoltre assicuratevi che il materiale con cui sono fatti gli indumenti che utilizzate per l’allenamento siano capaci di far traspirare la pelle, garantendovi così la giusta temperatura; evitate quindi indumenti “plastificati”, che alterano la termoregolazione (e non servono a far dimagrire!). Per quanto riguarda le calzature evitate le scarpe troppo strette o di stringere troppo i lacci. Non vi sono cure particolari per i crampi. L’unica soluzione è quella di reintegrare immediatamente i liquidi persi e di agire direttamente sul muscolo colpito. Se il crampo vi ha colpito al polpaccio, sedetevi a terra con la gamba dolorante tesa e l’altra piegata, afferrate le dita del piede etirate verso di voi finché non sentite che la rigidità del muscolo diminuisce. Se il crampo, invece, ha colpito la coscia, dovete ricorrere all’aiuto di qualcuno che vi alzi il calcagno e spinga forte il ginocchio verso il basso, mentre voi massaggiate il muscolo colpito. Entro pochi secondi tutto dovrebbe passare. Se il crampo colpisce il piede, fate come per il polpaccio, tirate verso di voi le dita e spingete il
calcagno in avanti; se colpisce la mano, congiungete la mano dolorante con
quella che non vi fa male e spingete le dita verso il polso.
Tutte queste tecniche, così come lo stretching, servono ad allungare il muscolo
ed evitare che questo si contragga più del dovuto, o a riportarlo ad una
lunghezza normale quando viene colpito dal crampo. E’ importante eseguire
queste azioni di “allungamento” in maniera dolce e graduale: un movimento
“brusco” potrebbe accentuare la contrattura del muscolo invece di favorire la
scomparsa della stessa.