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BIOLOGICO : VERO O FALSO ?

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Come tutti i settori, il BIOLOGICO, non è esente da truffe, inganni, mazzette…

Detto da un negoziante di prodotti biologici, non da proprio un’immagine positiva a questo settore, ma sappiamo benissimo che in Italia i controlli sono molto severi e numerosi,

A riprova ci sono le molte “furbate” scoperte dagli organi preposti al controllo.

Noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di scegliere, come prima cosa, produttori e filiera  italiani : non per nazionalismo, ma perché l’Italia ha un potenziale immenso nel settore agricolo e non è giusto appoggiarsi, causa costi minori, a prodotti provenienti da altre nazioni, senza conoscere i reali controlli che vengono fatti.

Un’altra piccola nostra peculiarità è quella di andare a visitare l’azienda e cercare di capire le persone che ti si presentano davanti…

Noi, e se non fosse così saremmo dei pazzi, CREDIAMO IN QUESTO SETTORE E CREDIAMO NELL’ONESTA’ DEI NOSTRI FORNITORI !

Ieri, 10 ottobre, la redazione di  Report – Rai 3 e in particolare il giornalista Bernardo Iovene ha trasmesso  un servizio sul biologico, che per quanto ci è dato di sapere, si è occupato di un caso di frode scoperto  dagli organismi di controllo nella prima parte dell’anno.

Sappiamo che Federbio – la federazione di organizzazioni operanti in tutta la filiera dell’agricoltura biologica e biodinamica, nata per rappresentare, tutelare e promuovere il Biologico italiano – insieme con altre aziende del settore, tra cui EcorNaturaSì,  è stata contattata dalla redazione.

EcorNaturaSì ha collaborato fin da subito in maniera trasparente con la redazione che le ha fatto visita a Conegliano e si è recata assieme ai referenti presso alcune aziende fornitrici.
Questo è ciò che l’azienda (per trasparenza noi giriamo ai nostri clienti) ha detto :

“Come sai, la nostra azienda, consapevole che nel bio, come in tutti i settori, ci possono essere i cosiddetti “furbi”, si sta impegnando per andare oltre la certificazione e per creare una filiera virtuosa.
A questo proposito,  riportiamo alcune note che potranno essere di aiuto per rispondere alle possibili domande da parte dei clienti, in vista della trasmissione.

  • La denuncia delle irregolarità dimostra la tempestività dei controlli. In ogni ambito sociale ed economico, laddove i controlli, le analisi e le ricerche sono assidui e approfonditi, i vizi, le frodi e le irregolarità emergono senza scampo. 
  • ll nostro Ufficio Controllo Qualità affianca costantemente i fornitori per definire le caratteristiche e gli standard del prodotto più idonei, per mettere a punto nel tempo il miglior prodotto possibile e fornire un supporto attraverso le verifiche in campo. 
  • Il gruppo di cui facciamo parte lavora a stretto contatto con circa 250 agricoltori, con i quali ha una relazione duratura. Ben 10 agronomi supportano costantemente le loro attività. L’obiettivo è verificare e garantire l’intero processo produttivo dal campo alla tavola, costruendo con loro un percorso all’insegna della qualità, della trasparenza e della sicurezza per i consumatori.
  • Prima di essere inseriti nel nostro listino, i prodotti sono soggetti ad una procedura di valutazione che prende in esame le varie caratteristiche merceologiche. Il fornitore deve fornire certificati d’analisi a supporto della qualità dichiarata. 
  • Baule Volante effettua a proprio carico ulteriori analisi, che si aggiungono a quelle degli enti preposti, prelevando campioni di prodotti in campo, presso i nostri magazzini, sugli scaffali dei punti vendita, secondo un piano di analisi elaborato annualmente dall’Ufficio Controllo Qualità.

 
Ci auguriamo che nell’ambito della trasmissione si evidenzi che nonostante alcune truffe legate alla certificazione, esistono soprattutto molte aziende serie e che il bio è una cosa seria.
 
Non siamo perfetti, tuttavia, siamo costantemente impegnati, da trent’anni ormai, e questa è la vera missione della nostra azienda, per far crescere un biologico e biodinamico di qualità sempre più elevata, per rispondere in modo trasparente alle aspettative dei consumatori e alla loro fiducia, tutelando l’ambiente nel quale viviamo.
 
Le denunce, come quelle fatte da Report, contribuiscono a tenere alto il livello di attenzione e di controllo, per arginare i cosiddetti “biofurbi” e salvaguardare dalla concorrenza sleale l’operato dei produttori e degli operatori che con impegno fanno un biologico di qualità.

Speriamo che agricoltori, enti di certificazione e commercianti colgano l’occasione per gestire sempre meglio il sistema.”

 Alleghiamo anche la  lettera aperta di Fabio Brescacin, Presidente del gruppo EcorNaturaSì.

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Noi continueremo, con i mezzi a nostra disposizione, a ricercare e proporvi prodotti sicuri, selezionati e biologici o a km0 controllati e sicuri, perché crediamo in questo settore e sappiamo dell’importanza dell’alimentazione nella salute della persona.

Lorenzo & Laura

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